le nostre radici

Angela Pinzaglia nasce nel 1986 ad Amelia, suggestivo paese medievale arroccato in cima ad una splendida collina nella verde campagna umbra. Omar Belli, nato nel 1984, invece è originario di Rocca San Zenone, piccolo borgo di cinquanta anime incastonato nella Val Serra, sormontato da una serie di torri che per secoli hanno rappresentato l’ultima difesa della vicina città di Terni.

Ed è proprio qui che entrambi crescono, studiano e fanno amicizie, in una città segnata da un passato glorioso, per secoli tappa obbligata del Grand Tour grazie alla vicina Cascata delle Marmore, imponente spettacolo naturale in grado di emozionare alcuni tra i più grandi pittori e scrittori della storia, da Leonardo da Vinci a Corot, ma anche Hans Christian Andersen, Stendhal, De Sade. Lord Byron e Goethe.

acqua, acciaio, amore

Una realtà rurale in grado però di trasformarsi dalla metà dell’800 con le sue fabbriche all’avanguardia in uno dei massimi simboli dell’industrializzazione. Grazie infatti all’energia frutto della vicina Cascata, la città diventerà la culla di importanti opifici quali le Acciaierie di Terni, la Regia Fabbrica d’Armi, la società Chimica Polymer, il Poligrafico Alterocca, lo Jutificio Centurini, il Lanificio Gruber e tanti altri.

Una storia capace di segnare fortemente il background culturale di un’intera popolazione, culla di uomini e donne semplici, forti e determinati, ma anche di grandi contrasti, di passioni e di grande amore, come quello predicato dal suo cittadino più illustre, quel San Valentino famoso in tutto il mondo per essere il patrono degli innamorati.

In questo contesto nel 2010 Angela e Omar si incontrano, capiscono di avere una visione univoca della vita al punto da diventare una coppia e nel 2014 decidono di dare inizio ad un’esperienza che possa esprimere i valori della loro tradizione, un’alternativa lavorativa in un momento di forte recessione cercando di rimanere coerenti con gli ideali della propria terra.

Officina del Papillon

Nasce Officina del Papillon, omaggio ai luoghi di produzione e lavorazione metallurgici e tessili della loro città, laboratorio di manufatti artigianali di alta qualità con lo scopo di rappresentare l’eccellenza manifatturiera del Made in Italy, selezionando esclusivamente le migliori materie prime: lane e cashmere dei più importanti lanifici del Biellese, sete di Como e Giapponesi, cotoni egiziani e inglesi, sperimentando nuovi materiali, linee e forme, legando le proprie creazioni alla storia e filosofia del proprio territorio.

In poco tempo Officina del Papillon si impone come brand di riferimento nell’ambito delle autoproduzioni riuscendo a partecipare ai più importanti eventi di settore come East Market Milano, San Salvario Emporium Torino, Factory Market, ma anche alla Fiera Internazionale dell’Artigianato di Firenze e alla rassegna Pitti Uomo 90 nella prestigiosa cornice di Palazzo Pucci.

Banderari: tra passato, presente e futuro.

A dicembre 2016 viene inaugurato il primo store nella città di Terni: una scelta coraggiosa in virtù della profonda crisi che ha colpito il settore metallurgico, fonte primaria di lavoro della zona.

A Giugno 2017 Angela e Omar sentono la necessità di iniziare un nuovo ciclo, una nuova avventura ampliando la propria gamma di prodotti e sperimentando nuovi materiali: Officina del Papillon diventa Banderari, omaggio alla classe dei commercianti e degli artieri nel basso medioevo, nome storico evocativo legato profondamente alla città di Terni e all’Umbria.