La nostra casa

BANDERARI



Banderari – Officina del Papillon
Via Anastasio de Filis, 3, 05100 Terni TR

lunedì – Chiuso

martedì – mattina su appuntamento, 16–20

mercoledì – mattina su appuntamento, 16–20

giovedì – mattina su appuntamento, 16–20

venerdì – 10–13, 16–20

sabato – 10–13, 16–20

domenica – 10–13, 16–20

tradizione italiana, qualità artigianale

Punto di riferimento per il gentlemen e per gli amanti della moda, per l’uomo elegante che non vuole sbagliare mai ed è in cerca di consigli per lo stile adatto a ciascuna occasione.

Una vasta gamma di articoli, papillon, cravatte, bretelle, sciarpe, pochette da taschino, gemelli, cappelli e abbigliamento uomo/donna realizzati interamente a mano come nella più classica tradizione artigianale italiana con le più esclusive materie prime rigorosamente Made in Italy.

Banderari inoltre ha il piacere di ospitare esclusive creazioni fashion e home decore realizzate da giovani designer ed artigiani tra i più promettenti del panorama handmade italiano, arricchendo la varietà dei prodotti con borse uomo/donna, nappine, gioielli e home decore in ceramica, fragranze per la casa.

Furono eletti 24 Huomini, tanti per Rione, la facoltà de quali si allargasse alla conservazione della Giustitia, dal sedare le discordie.

Ciascuno hebbe una Bandiera sotto le quale si radunassero nei bisogni le persone del Popolo sottoposte alli Rioni loro e di Banderari portarono il nome concedendoglisi lo intervenire ad amministrare con certa limitatione le cose Publiche.

F. Angeloni Historia di Terni 1646

i Banderari a Terni

I banderari, che in numero di 24 partecipavano al Consiglio di Credenza della citta, rappresentavano i sei rioni in cui era divisa Terni e prendevano il nome dalla bandiera simbolo del rione.

A Terni, alla fine del XIV secolo, la popolazione del Comune si articolava su due ceti principali: i Cittadini, composti di proprietari terrieri, famiglie di stirpe nobiliare, giureconsulti, militari di alto grado, uomini di scienza e i Banderari, in cui erano compresi artigianimercanti.

La notte del 22 agosto del 1564 si arriva ad una vera e propria rivolta dei “Banderari” che uccisero il governatore pontificio e sterminarono alcune famiglie nobili, provocando una durissima repressione da parte del Papa che inviò a Terni delle truppe al comando di monsignor Montevalenti.